Sulle orme di Paolo a Roma - 14/15 febbraio ‘09  

“Non però che io abbia già conquistato il premio o sia ormai arrivato alla perfezione;
solo mi sforzo di correre per conquistarlo..”
Fil 3,12

Paolo deve aver elaborato continuamente le vicende della propria storia poiché a più riprese nelle sue lettere troviamo riferimenti personali, descrizioni del suo passato, sintesi dei risultati della sua missione: «In ogni cosa ci presentiamo come ministri di Dio, con molta fermezza nelle tribolazioni, nelle necessità, nelle angosce, nelle percosse, nelle prigioni, nei tumulti, nelle fatiche, nelle veglie, nei digiuni» (2Cor 6,4-5). Dunque una storia riconosciuta, accolta, rielaborata in Cristo: passato e futuro integrati nell’oggi della sua storia in una totale conformazione al Maestro Gesù.
Tale cammino nasce dalla consapevolezza dell’amore di Dio presente nel suo cuore, e nel cuore di ciascuno, che permette allo Spirito di coinvolgerlo totalmente: spirito-cuore-coscienza-psiche, cioè tutto il suo io, totalmente assimilato a Gesù. Allora in lui nessuna difficoltà sembra avergli impedito di portare a termine la sua missione. Anzi le difficoltà, una volta riconosciute, vengono trasformate in occasioni di fiducia nella forza della grazia divina: «Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada?… Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati» (Rm 8,35-37).
La consapevolezza di sé e dell’amore ricevuto fa crescere, camminare, correre verso la meta.

Per questo il Movimento Giovanile ti invita sabato 14 e domenica 15 febbraio ad una due giorni di approfondimento e di pellegrinaggio che toccherà i principali luoghi paolini.
Partenza da Piazza San Pietro.

Per iscrizioni ed informazioni:
p. Enrico Spano, chicchineddu@yahoo.it                                                     
Juan Del Rio, jfernandezdelrio@yahoo.it
Anna Benedetti, anna@movimentogiovanile.com                 
                                                                S. Paolo

I temi delle prossime GMG  

Il Santo Padre ha stabilito i temi delle tre prossime edizioni della Giornata Mondiale della Gioventù, per favorire l’itinerario spirituale che culminerà con la celebrazione internazionale prevista a Madrid (Spagna) dal 16 al 21 agosto 2011:
- XXIV Giornata Mondiale della Gioventù (2009)
«Abbiamo posto la nostra speranza nel Dio vivente» (1Tm 4,10)
- XXV Giornata Mondiale della Gioventù (2010)
«Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?» (Mc 10,17)
- XXVI Giornata Mondiale della Gioventù (2011)
«Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede» (cfr. Col 2,7)

IL PAPA: NON SONO UNA STAR E LE GMG NON SONO UN FESTIVAL ROCK.
EGLI RILEGGE IL SUO IMPEGNO CON I GIOVANI, PRIORITA' DEL PROPRIO PONTIFICATO

Non sono la "star" delle Gmg, e le Gmg non sono un "festival rock" in chiave ecclesiale.
Il Papa rilegge la Giornata mondiale della gioventù dello scorso luglio a Sydney e scrive un altro capitolo del suo rapporto con i giovani, indicato dal primo discorso del pontificato come una priorità del suo regno.
Benedetto XVI - che ha ereditato dal predecessore, amatissimo dai ragazzi, questa forma di raduno giovanile che ha dato visibilità alla Chiesa nel mondo e tra i ragazzi - ha criticato
l'idea, diffusa anche da "voci cattoliche", che il papa sia la "star" delle Giornate mondiali della gioventù, intese come "una specie di festival rock modificato in senso ecclesiale".
"Ci sono anche voci cattoliche - ha rimarcato - che vanno in questa direzione, valutando tutto ciò come un grande spettacolo, anche bello, ma di poco significato per la questione sulla fede e sulla presenza del Vangelo nel nostro tempo.
Sarebbero momenti di una festosa estasi, che però in fin dei conti lascerebbero poi tutto come prima, senza influire in modo più profondo sulla vita". Questa visione, ha osservato, finisce per "rimuovere la questione su Dio". Invece prima e dopo le Gmg c'é un "cammino", incentrato tra l'altro nell'incontro con la croce. "Così - ha spiegato - anche il Papa non è la star attorno alla quale gira il tutto. Egli è totalmente e solamente Vicario. Rimanda all'Altro che sta in mezzo a noi".
"Come un lungo cammino precede le Gmg - ha detto - così ne deriva anche il camminare successivo; si formano delle amicizie che incoraggiano ad uno stile di vita diverso e lo sostengono da di dentro; le grandi Giornate hanno non da ultimo lo scopo di suscitare tali amicizie e di far sorgere in questo modo nel mondo luoghi di vita nella fede, che sono insieme luoghi di speranza e di carità vissuta". E' la "presenza di Dio in mezzo a noi - ha osservato - che rende lieta e aperta la vita e unisce gli uni con gli altri in una gioia che non è paragonabile con l'estasi di un festival rock". E ha offerto alla riflessione una citazione da Nietzsche: "L'abilità non sta nell'organizzare una festa, ma nel trovare le persone capaci di trarne gioia". E la gioia per i cristiani è frutto dello Spirito Santo.

Buon Natale!  

A tutti voi, fratelli, amici e simpatizzanti del Movimento Giovanile, in ogni luogo vi troviate, tanti e sereni auguri di un buon Santo Natale 2008!

                                
                                     La Segreteria del Movimento Giovanile Fsmi

 
             Auguri S.Natale Mg

10° Incontro Giovanile Unitario - Cagliari ‘09  

              Igu 09                                                                Logo Cagliari IGU

Cari amici e fratelli in Cristo,
a tre anni da Fiumicino 2006, l’Incontro Giovanile Unitario dei Figli di Santa Maria Immacolata, sbarca a Cagliari.
Per la seconda volta, a distanza di undici anni, Cagliari si appresta ad ospitare questo evento, momento di comunione e fratellanza tra le nostre comunità parrocchiali e realtà sparse per il mondo.
Termineremo il discorso rivolto ai giovani, iniziato da Benedetto XVI tre anni fa, prima a Loreto e poi continuato a Sidney, e che in questa occasione avrà come tema centrale di riflessione la Parola “E mi sarete testimoni fino agli estremi confini della terra” (At 1.8).
Vi invitiamo a partecipare, consapevoli delle difficoltà date dalla distanza che ci separa.
E’ nostro auspicio pregare gli uni per gli altri e venirci incontro fraternamente, per non mancare a questo importante appuntamento con il Signore.
Vi aspettiamo numerosi, qui a Cagliari, dal 30 Aprile al 3 Maggio 2009, nelle nostre parrocchie del SS. Nome di Maria, San Bartolomeo e Beata Vergine della Salute.

Vi auguriamo un lieto anno ricco di benedizioni.

Siate portatori di pace nelle vostre famiglie e nelle vostre città, segni visibili di Cristo e fiamme che non si spengono.
Vi salutiamo con affetto, un abbraccio dai vostri fratelli di Cagliari.

A si biri!


La Comunità Giovanile di Cagliari