Serata musicale a Porto sabato 8 marzo ore 21.00!  

SIETE TUTTI INVITATI SABATO 8 MARZO ore 21.00 a PORTO (Fiumicino), per la serata conclusiva del concorso "scrivi e canta l'inno del Movimento Giovanile". Sarà una serata all'insegna della musica, del divertimento e dello stare assieme.. NON MANCARE E PORTA I TUOI AMICI!!!

Agora’..l’anno dell’Annuncio  

IL CAMMINO DELL’AGORÀ DEI GIOVANI ITALIANI

L’anno pastorale 2007 / 2008 è dedicato alla dimensione interpersonale dell’evangelizzazione. L’obiettivo è quello di proseguire la dinamica estroversa del primo anno, sia a livello di testimonianza e presenza quotidiana negli ambienti di vita, sia come iniziative straordinarie di missione.

Il momento centrale del secondo anno è la GMG di Sydney 2008: essa offre ai giovani la possibilità di approfondire il senso del mandato missionario per la propria esistenza cristiana, in un contesto culturale e sociale estremamente stimolante.

 La partecipazione, fisica o “virtuale”, all’evento di Sydney è quindi un passaggio importante per tutti coloro che sono coinvolti nel cammino triennale.

 Il tema, "Mi sarete testimoni", evidenzia che missionarietà è parte costituiva dell’identità cristiana delle persone e delle comunità, chiamati a narrare l’esperienza gioiosa dell’incontro con il Risorto. La missione viene vissuta non come “proselitismo, che vuole ‘catturare’ i giovani per appropriarsene, ma come una gioiosa comunicazione della bellezza di una scoperta che si vuole condividere con tutti.

Appuntamenti Movimento Giovanile  

A voi, gioia e pace!
In sintesi gli appuntamenti che vedranno coinvolto il Movimento Giovanile nei prossimi mesi:
RITIRO CANTORI: dal 7 al 9 marzo a Porto. Si raccomanda di far pervenire a p. Enrico Spano e alla sottoscritta i nominativi dei partecipanti di ogni realtà parrocchiale. Vi ricordo che potranno essere massimo 3 e dovranno compiere i 18 anni entro l’anno. Il tema sarà: “la vocazione”, canti per professioni, diaconati ecc..
Nella serata di sabato 8 vi sarà la serata di proclamazione del vincitore del concorso “scrivi e canta l’inno del Mg”.. Cercate di coinvolgere e far partecipare il maggior numero di persone possibili alla serata!
PELLEGRINAGGIO PAOLINO: indicativamente il 20 settembre. Si comincerebbe verso sera per concludere la mattina. Vi allego la bozza del programma. È in fase di programmazione.
VEGLIA SIDNEY: visto il basso numero di partecipanti a Sidney, si è pensato di ritrovarci per vivere assieme la veglia del 19 luglio. L’idea sarebbe di fare l’evangelizzazione stile “una luce nella notte” per poi vivere la veglia, che si svolgerà a Sidney quando qui da noi sarà l’alba. È in fase di programmazione da parte di un’equipe.
CAMPO MISSIONARIO: le date indicative sono da metà luglio a metà agosto. Sarebbero dei campi volti al servizio, all’aiuto di comunità locali cristiane. Le località che si stanno valutando sono: Romania, Bosnia, Albania o Malati.
PELLEGRINAGGIO ITINERANTE: con meta finale a San Michele Arcangelo, previsto in agosto.
KERIGMA: si svolgerà in Argentina a B.A. Non sappiamo ancora la data, potremmo supporre a metà ottobre. L’idea è, però, di andare anche in Chile.

Per riflettere…sull’amore  

In questi giorni sarà proiettato nelle sale cinematografiche italiane un film durante il quale Nanni Moretti ed Isabella Ferrari interpretano una scena erotica pesante; ne hanno parlato tutti i giornali. Chiacchierando con un gruppetto di giovani è venuto fuori che la scena è già in versione integrale su YouTube e che già il TG nazionale che qualche sera fa ha dedicato pochi secondi alla guerra civile in Kenia e molti minuti alla presentazione del film e della scena in particolare; una giovane me ne ha parlato via e-mail definendola terribile: i due attori fanno l’amore in piedi, vestiti, senza guardarsi in faccia…

Capisco che la scena vada letta e inserita nel contesto del film, ma confesso che anch’io sono rimasto stupito e disturbato: da un bravo regista e coraggioso idealista come Moretti e da un volto sensibile e delicato come la Ferrari mi sarei aspettato una scena romantica, soffusa, tenera… magari un momento d’amore aperto alla vita, ad un figlio.
Sono convinto che gli attori, gli uomini di spettacolo abbiano un grande impatto culturale e quindi una grande responsabilità educativa verso i giovani. Spesso sono i più deboli, i più poveri culturalmente ad essere segnati da questi cattivi insegnamenti e vengono travolti da fantasie erotiche che diventano dipendenza e sfociano nella violenza. Sarebbe bello che qualcuno di questi professionisti facesse obiezione di coscienza e si rifiutasse di girare scene erotiche volgari e distruttive. Caro Nanni e cara Isabella contiamo sulla vostra passione educativa!
La riflessione che vorrei fare non vuole essere legata né al film né ai due attori che peraltro riconosco essere grandi professionisti; vorrei solo invitare a riflettere sull’argomento. Lo sappiamo bene: fare l’amore è il gesto più bello ed importante del mondo; voluto Dio, ha un che di sacro, di spirituale: tutti noi veniamo da lì, da quell’incontro d’amore fra papà e mamma. Moltissimi giovani lo considerano una cosa così grande che si impegnano alla verginità fino al matrimonio; tanti altri dopo avere vissuto con superficialità o debolezza la propria vita sessuale ritornano ad una vita casta; la Grazia del Sacramento del Perdono li ricrea e li rinnova totalmente.

La sapienza e la bontà di Dio hanno previsto anche dei periodi di non fecondità della donna perché, pur rimanendo aperti alla vita ed al dono di un figlio, i coniugi potessero scegliere il momento più adatto per dirsi il loro amore e per essere genitori responsabili.
Molte persone osservano che i consacrati non possono e non devono parlare di sessualità corporea perché non la vivono. Mi sento di poter dire che noi la conosciamo e la stimiamo così bella e importante che ogni giorno la offriamo sull’altare, doniamo a Dio ed alla nostra comunità il nostro celibato, con fatica e con gioia. Per questo preghiamo per chi svaluta questi gesti.
Il mondo a luci rosse è un business, è denaro. Gesù ci ricorda che non si può servire due padroni perché se si ama si odierà l’altro: non si può servire Dio e il denaro. In tempi di laicità, poiché Gesù è vero Dio e vero uomo, parafrasando il Vangelo si potrebbe affermare che non si può servire l’uomo e il denaro. Da che parte stiamo?

Tra pochi giorni sarà S. Valentino, festa degli innamorati… ed è appena iniziata la Quaresima, tempo di riflessione, di preghiera, di ritorno a Dio, di Grazia.

Don Nicolò Anselmi
don.nico@libero.it