Isidro ai giovani del Mg..  

Carissimi giovani del MG,

Vi saluto con gioia e gratitudine per la vostra simpatia e amicizia, anche se, devo accettare, non sono molto addentrato nelle vostre attività e manifestazioni. Nel giro di quasi 6 anni ho imparato tante belle cose da voi, più quello che impariamo nelle aule dell'università, certamente, oltre quella della communità. Ho vissuto bei momenti con voi che mi son serviti per andare avanti in questa sequela che ho scelto.

Avrei molte cose da dire ma una cosa è certa sono molto contento di partire per Messico per la missione che il Padre Generale mi ha dato in quest'anno. Grazie anche di tutte le volte che siete sempre vicini e disponibili nei nostri incontri e celebrazioni liturgiche…professione, lettorato, accolitato, diaconato e cosi via…

Ci sono tanti episodi della mia vita che sono toccati dalle vostre presenze, sorrisi, e saluti…per menzionarli non basta un giorno per scivere (ma dico sul serio e davvero) Direi che non sono un persona molto socievole e ho sempre un po' di riservatezza: a volte per paura di sbagliare e per mancanza di corraggio di fare il passo per primo. Vi conosco tutti per faccia ma non per nome…e prometto di ricordarvi nelle mie umili preghiere.

Vi chiedo anche di pregare per me affinchè possa compiere la volontà di Dio nella terra messicana. Sono molto fragile ma fiducioso della grazia abbondante del Signore. Come avevo detto una volta che il Signore sa fare gli affari suoi…mi metto a sua disposizione perchè possa fruttificare sempre nel nome del Signore e per il Regno di Dio…e di sera pregate perche possa dire al Signore: ho solo fatto quello che dovevo fare e basta! La nostra vita è bella e misteriosa.

La dobbiamo costruire e scoprire per vedere ciò che il Signore ha nascosto dentro di noi…Ognuno di noi ha questo tesoro dentro nel cuore, si tratta solo di farla svelare non per la nostra vanagloria ma sempre per LUI!. Carissimo, un grazie di cuore e tanti saluti…Buon proseguimento a tutti voi. Un saluto particolare a tutti quelli che parteciperanno agli ESERCIZI SPIRITUALI in questi giorni a Verona…Buon ritiro che il Signore sia la vostra gioia e forza!

Finalmente, saluto tutti i giovani ROMANISTI…sono un TIFOSO GIALLOROSO! Non vorrei fare polemiche ma personalmente fanatico ( che sia un peccato…ci andrei a confessarmi) VA' TUTTO BENE!!!

Isidro, Fsmi

Comunità di Porto:conferimento del Lettorato  

INVITO DELLA COMUNITA' DI PORTO: 

Martedi 21 novembre, festa della Presentazione della Vergine, ci sara' il conferimento del lettorato ai nostri confratelli chierici Federico Witzel, Stanislav Dobryolubov e Alejandro Rubio.
La celebrazione e' a Porto alle ore 19.

Aspettiamo tutti quanti!

Esercizi Spirituali: ecco i partecipanti  

Trentasei giovani del MG in cammino per scoprire ''Il 'Nuovo' di Gesu' Cristo nella mia vita e nel mondo giovanile che mi circonda''.

Sono al momento infatti 21 i giovani di Fiumicino, con 5 chierici e 3 sacerdoti (P.Enrico, P.Leonardo e p.Francisco), che parteciperanno agli ESERCIZI SPIRITUALI a Tracchi (Verona) dal 23 al 26 novembre. Si uniranno ad altri 10 giovani di Verona ed a p.Janusz.

Accompagniamoli con la preghiera.

Invitiamo i partecipanti a scrivere una testimonianza per oil sito e Risonanze.

Echi da Roma Fiumicino: l’anno della Missione..  

Nei mesi scorsi l'IGU ci ha coinvolto pienamente, per organizzazione e partecipazione, come realta' pastorali giovanili di Fiumicino e Roma.

 L'eco di quell'esperienza non puo' spegnersi (Uscire allo scoperto!, e' stato detto ) e quest'anno di conseguenza l' ''obiettivo'' e' ancor piu' alto: seguendo le indicazioni della pastorale nazionale (l'Agora' dei giovani 2007-2009 passando per Loreto) e della Segreteria del Mg, siamo tutti chiamati in prima persona alla nuova EVANGELIZZAZIONE, testimoniando agli altri giovani la nostra fede cristiana, per poter rendere ragione della speranza cristiana.

Per questo, martedi 14 novembre, a Porto, nell'ultima riunione di segreteria di zona allargata alla partecipazione di altri giovani che per primi hanno manifestato curiosita' ed adesione al progetto, e' stato dato il via alla ''MISSIONE'' che ci portera' ad 'INCONTRARE ed ASCOLTARE' in ESTATE i nostri coetanei nelle PIAZZE, nelle SPIAGGE o in LUOGHI di AGGREGAZIONE.

Accanto alle ragionevoli paure espresse nell'affrontare una proposta cosi' impegnativa, c'e' stato poi il comune proposito di avviare un percorso di formazione, incentrato sul KERYGMA (Annuncio), che sara' affiancato dalla definizione del progetto pratico e dei ruoli, secondo i carismi (animazione, intercessioni, accoglienza ed evangelizzazione) di ognuno, che dovremo mettere in campo. Il prossimo incontro, APERTO A TUTTI, e' GIOVEDI 14 DICEMBRE a PORTO.

Nella Fiaccolata dell'Immacolata del 7 dicembre, che ci vede impegnati noi giovani in prima persona nell'ideazione ed animazione, esordira' un primo SEGNO visibile di questo nuovo percorso del MG.

Il modello di riferimento e' quello delle Sentinelle del Mattino (www. sentinelledelmattino.org), ma che sara' da noi modulato in base alle nostre esigenze ed aspirazioni.

Emanuele Frattari e Giorgia Cavaliere saranno i nostri primi 'esploratori' volontari nel partecipare al Corso Base delle Sentinelle che arriva per la prima volta a Roma, con l’ intento di formare giovani pronti ad evangelizzare sulle strade. Ci porteranno la loro testimonianza, che seguira' quella 'illuminante' che Anna di Verona, sulla sua esperienza di evangelizzazione a Desenzano, ci ha inviato (leggi in allegato) che e' servita a motivare molti di noi.

Come primo impegno ed appuntamento unitario ci siamo promessi, e l'invito e' rivolto a TUTTI, di partecipare all'iniziativa ''Una luce nella notte'' in centro a Roma sabato16 dicembre, per verificare di persona come si svolge questo tipo di esperienza che proveremo poi a riproporre, adattato, la prossima estate.

NELLA NOTTE..TI AMA E TI PERSONA testimonianza di evangelizzazione  

Ciao a tutti, quello che vi scrivo è la mia esperienza del 4 novembre alle “sentinelle del mattino”.

 

Da dove cominciare.. alla segreteria del Movimento Giovanile avevamo parlato dell’idea di “esperienze di primo annuncio” da proporre in estate, ovviamente previo corso di formazione; ed è questo che le Sentinelle del mattino, guidate dal carismatico don Andrea Brugnoli, fanno.

 Si ritrovano il sabato sera e vanno per le strade ad invitare i giovani ad un incontro con Gesù, in chiesa, che per l’occasione rimarrà aperta fino all’1 di notte. Ovviamente io e Debora (senza pensarci troppo!) e p. Janusz (senza pensarci affatto), ci siamo lanciati in questa avventura.

Sorvolerò sul fatto che abbiamo cercato parcheggio per mezz’ora, sul fatto che non trovavamo il Duomo e sul senso dell’orientamento di Debora.. mi limiterò ai fatti.

 Mi aspettavo un’organizzazione strutturata, un sacco di persone forse un po’ snob, ed invece no, c’erano don Andrea e dei semplici ragazzi con la voglia e la costanza di trovarsi il primo sabato sera di ogni mese a Desenzano, anche facendo centinaia di Km, per annunziare ai loro coetanei che Dio ci ama.

Dopo un giro di presentazioni, dove abbiamo scoperto che non eravamo i soli alla prima esperienza, abbiamo invocato lo Spirito Santo affinché ci guidasse ed abbiamo fatto un momento di formazione. “Finalmente!”, ho pensato, “altrimenti che gli racconto ai giovani che incontro x strada!”…ed invece la formazione è stata pochissima, più che formazione è stata una breve catechesi, alla fine della quale mi stavo ancora domandando come avrei convinto i giovani ad entrare in Duomo distogliendoli dai loro programmi di una serata in discoteca o in un pub. L’unica cosa che avremmo dovuto dire era che Gesù li aspettava. Dentro di me pensavo: “mi rideranno in faccia!”.

 

Dopo una pizza in compagnia, per le novelle sentinelle c’è stato un momento di maggior formazione, non sotto il profilo dottrinale, ma sotto il profilo logistico. Infatti non saremmo andati tutti per le strade, ma ci saremmo divisi in 4 equipe: cantori, intercessioni, accoglienza ed evangelizzazione x strada! Quello che ci veniva richiesto era l’obbedienza, poiché non avremmo deciso noi dove andare, ma ci avrebbero “mandati!”.

Credo che questo sia stato fondamentale, poiché quando si è sulla strada il fallimento è notevolmente contemplato e l’essere mandati ti aiuta a non scoraggiarti. Devo ammettere che avevo paura, paura di andare in strada, in coppia con qualcuno che non conoscevo, in coppia come gli apostoli. In chiesa, durante il mandato, mi ero rivolta al Signore dicendogli: “sia fatta la tua volontà (anche se detto da una donna può risultare strano!), aiutami a fare la tua volontà (pactum pacis docet); se è quello che vuoi che faccia, anche se ho una paura immensa, lo farò.” .. e come volevasi dimostrare.. mi hanno mandato x la strada!

 

L’imbarazzo iniziale era notevole, che vergogna fermare le persone! E che avrei loro raccontato?! Non ero pronta.. continuavo a ripetermi “Oh Dio, vieni a Salvarmi!”. Così è stato: Lui mi ha dato la forza per affrontare questa esperienza. Mi aveva dato un compagno, Marco, che mi incoraggiava.. e così siamo andati ad annunciare Cristo ai nostri coetani. Mi sono accorta che non serviva chissà quale preparazione, la tua vita vissuta in Cristo, le tue debolezze, la tua fede, la tua esperienza di Lui, avrebbero parlato per te, e fatto capire ai tanti giovani fermati per la strada, la grandezza e la bontà di Cristo. Lui ci aspetta x regalarci il suo amore, il suo perdono, la vera gioia!

 

Questo, ovviamente, non toglie che molti ci abbiano snobbato, altri ci ascoltavano e riflettevano, con altri ancora si instaurava un dialogo/dibattito. Sono convinta che sia stato importante presentarsi sempre alle persone, sapere i loro nomi, chiamarli per nome, ed anche se alla fine magistralmente ci driblavano con una scusa, ricordargli che noi avremmo pregato per loro.

 Abbiamo poi concluso l’esperienza in chiesa, ringraziando il Signore per tutti quei giovani che avevano accolto il nostro invito e pregando per tutti quelli che avevamo incontrato; infine, dopo qualche canto colmo di gioia, ci siamo augurati la buonanotte.

Quello che non scorderò di questa mia “prima volta”, sono due ragazze che, uscite dal Duomo, si sono fermate e hanno ringraziato me e Marco perché le avevamo esortate ad entrare e per loro era stata una bellissima esperienza.

 Che aggiungere.. provate! Non abbiate paura!! Cristo vi darà la forza per farcela, Cristo è sempre con noi!                                                                              Anna

Next Page »