Una comunità piccola e affascinante
L’ esperienza che ho fatto in quei giorni è stata completamente diversa da quelle fatte in passato. Il motivo di quanto ho detto è quello che a Taizè si incontrano le diverse confessioni cristiane (cattolici,protestanti,ortodossi,metodisti…) le quali, nonostante la diversità sul piano dottrinale, sono accomunate dallo stesso Spirito di Cristo che si manifesta visibilmente nella carità. L’ aspetto più bello è che questo amore non si vede solo nella vita dei frati ma soprattutto nei cinquemila giovani presenti a questa esperienza. Spesso, nel contesto attuale, i mass media mettono in risalto soltanto gli aspetti non felici della gioventù:ebbene chi fa un salto in questa semplice, laboriosa e fraterna comunità si accorgerà che la realtà giovanile è diversa da come ci viene talvolta presentata! Credo ci siano alcuni aspetti importanti da citare in merito a Taizè:
1 Il tipo di preghiera che viene praticato è diverso da quello tradizionaledelle nostre parrocchie ( senza nulla togliere a quest’ ultimo tipo di preghiera ) in quanto non consta di fomule o lunghe orazioni verbali ma dal canto di piccole strofe ripetute più volte, dalla lettura di alcuni brani della Bibbia e da piccoli momenti di silenzio in cui si lascia spazio al nostro cuore di comunicare con Dio. Cosa spettacolare è pregare tutti insieme uno accanto all’ altro e, anche se ci sono diverse confessioni, avere l’ impressione di essere un’unica Chiesa, unita per ora solo dalla carità vicendevevole che ognuno di noi ha.
2 Inoltre ci sono momenti di intenso dialogo in cui scambiare con gli altri testimonianze di fede ed esperienze di vita alla luce del Parola di Dio ( a proposito di questo, ammetto di aver avuto molte difficoltà che ho fatto per esprimermi in Inglese, unica lingua che “conosco”, e sono state molte le figuracce che ho fatto ).
3 Ovviamente non potevano mancare momenti di puro divertimento (balli,musica,gichi) durante la sera.
Scordavo di dire che a Taizè è tutto gestito da noi giovani, senza che ci siano appoggi di persone adulte!
Spero che gli altri miei coetanei facciano questo tipo d’ esperienza e che possiamo organizzarci insieme ai nostri sacerdoti per sperimentare questo tipo di preghiera nelle nostre comunità parrocchiali.